Shobaleader One = new Weather Report !

Ammesso che il termine esista in arte e musica, questo è puro MASSIMALISMO !

Seguendo il comandamento “less is better”,non che il motto “il Jazz è bello quando dura poco”, mi sono avvicinato a Shobaleader One dopo avere fatto finta di non vedere i post pubblicitari che la WARP aveva iniziato a diffondere con largo anticipo.  Dopo averlo schivato come la peste per un bel po’ – e temendo l’estrema quantità di note da metabolizzare – ho ascoltato e il giudizio è inequivocabile: Shobaleader One son i nuovi Weather Report !

Una nota nostalgica irraggiungibile:

J.S.Bach – REPRISE

bch

…finchè non comprendi che è la musica d’arredamento che conta e non tu che stai cercando i libri. Bach lo sapeva, o meglio: Bach praticava da solo LA SUA VIA RIVELATRICE attraverso la musica.

PS: non si offendano musicisti classici e cultori della materia. Lasciate affacciare alla musica sublime anche i profani turisti cresciuti a tonnellate di rock ‘n’ roll.

J.S.Bach e l’inesistente

Nella mia immensa ignoranza mi sto avvicinando per vie traverse alla musica classica. Per vie traverse significa che seguo il pensiero di un premio nobel (che non menziono per il momento e tranquilli: non è BOB Dylan) il quale sostiene che Bach sia il compositore che più di tutti si è avvicinato alla spiritualità come “esperienza dell’oltre”, come rivelazione, come il livello superiore del sentire che mette in diretta comunicazione col divino. Tutto ciò non sconfinando in nessun tipo di religiosità: nella purezza. Lo so, è un po’ contorto, ma spiegherò più in là a chi non si fosse sintonizzato col concetto che sto provando ad esprimere.

Detto questo, avere Bach che risuona in casa è come stare costantemente in una gigantesca Feltrinelli a scegliere libri : con quella musica che sembra quasi assente, arredamento. Lo trovo molto comico.